Oscar Strizzi
Oscar Strizzi

Artista

 
OSCAR STRIZZI inizia la sua formazione artistica nel 1995 frequentando la scuola di illusionismo del Club Magico Abruzzese, diretta dal presidente Ivo Farinaccia, fino al 1999 dove esegue corsi con i maestri: Silvan, Raul Cremona, Arturo Brachetti, Tony Binarelli. Nel 2002 frequenta la scuola di teatro a Pescara, del Florian Teatro Stabile dInnovazione diretta dall attore e regista Umberto Marchesani. Esegue seminari con artisti importanti della scena italiana, tra cui: Marco Baliani, Gian Marco Montesano, Remondi e Caporossi, Marcello Sambati. Scrive e mette in scena opere. Il suo genere di fare spettacolo, ha del poetico, mimico e magico; ti porta in un mondo affascinante e unico. Lavora in molte produzioni teatrali in qualità di attore, ma nonostante questo, l’ elemento magico e mimico affiora sempre. Nel 2003 è protagonista nello spettacolo Avrebbe un po’ di tempo” per la regia di Umberto Marchesani.
Dal 2004 al 2010 è Hansel in  Hansel e Gretel”; spettacolo vincitore del premio nazionale di teatro ragazzi  “L
 Uccellino Azzurro” della città di Molfetta, con il quale gira tutta l’ Italia, per la regia di Mario Fracassi. Sempre con Fracassi lavora in altri due lavori  Il Gatto Con Gli Stivali e la Bambina Dei Fiammiferi”.
Nel 2007 Oscar Strizzi porta in scena,
in qualità sia di attore, che di regista Scusate ma non posso venire ovvero sogno di libertà”, spettacolo incentrato sulla vita di Massimo Morsello.
Nel 2008 viene scritturato dal regista Claudio Di Scanno
per “I Giganti della Montagna e riveste il ruolo di Quaqueo, prodotto dal Florian Teatro Stabile d’ innovazione.
Nel 2009 è Trigorin nello spettacolo “Il Gabbiano” per la regia di Stefano Angelucci Marino. Sempre nel 2009, debutta con un nuovo lavoro del quale è autore, attore e regista in “Un Uomo Chiamato Charlot”.
Nel 2010 Oscar porta in scena un nuovo lavoro “Povera Patria”, incentrato sui problemi della società italiana. Nel 2011 per la regia di Massimo Paolucci, con la partecipazione di Vanessa Gravina, veste i panni di Ferrand in Incidente a Vichy”; mentre nel 2012 per la regia di Giulia Basel si ritrova a fare il servitore del cavaliere nello spettacolo “La Locandiera” di Carlo Goldoni. Sempre nel 2012, debutta con un nuovo lavoro che vanta la collaborazione dell’ attore trasformista Arturo Brachetti dal titolo “L’ Illusionista”, del quale è attore e regista, che lo vede partecipe al Torino Fringe Festival. Nel 2013 veste i panni di Luka nello spettacolo “L
 Orso” di Checov, per la regia di Umberto Marchesani prodotto dal Florian Teatro Stabile d’ innovazione. Dal 2009-2013 è docente presso la scuola di teatro del Teatro Studio di Lanciano.

 

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